“ Tasse e ancora tasse. Anche Anghiari ha la sua mini-Imu da pagare.” Così si è espresso il consigliere di minoranza, Claudio Maggini, sull'imminente scadenza della seconda rata Imu a parziale conguaglio dell'addizionale dello 0.05 per cento applicata dall'Amministrazione La Ferla. “ La cifra di per sé non è alta - ha affermato Maggini - ma messa insieme alle altre in scadenza è comunque un problema in più per i nostri concittadini.” Non solo Imu, dunque, ma anche versamenti Iva, canone Rai, cedolare secca e vari ravvedimenti operosi. Il 2014, insomma, inizia all'insegna delle scadenze fiscali. “Eppure qualcosa si poteva fare, – ha affermato, Maggini- per non far pagare l'odiato balzello. “L'esempio lo ha dato per primo il Comune di Umbertide riconoscendo ai propri cittadini il rimborso integrale della c.d. Mini Imu. “Ma di occasioni sprecate ce ne sono da raccontare a iosa” ha commentato con sarcasmo il consigliere di opposizione a Palazzo Testi, Claudio Maggini. “Per esempio sull'Imu avevamo proposto nel bilancio di assestamento in novembre di far rientrare nell'aliquota Imu prime case anche le seconde case date in comodato ai figli precari”. La proposta era a costo zero: il minor gettito veniva compensato dallo Stato con maggiori trasferimenti. Peccato che non è stata presa per nulla in considerazione: si sono limitati a dire che non c'erano i tempi tecnici. Eppure, in altri Comuni – per esempio nella vicina Capolona – questi tecnicismi non sembrano creare altrettanti problemi.”
“Sulla Tares, abbiamo già dato.” Nel senso che “il Sindaco non ha fatto nulla per calmierare gli effetti del salasso dovuto dai nuovi criteri istitutivi del tributo. All'occasione il nostro gruppo consiliare, con un documento di quattro pagine ricche di riferimenti normativi, si era espresso in favore di un ritorno alla Tarsu in luogo della Tares. Se approvato dal Consiglio, avrebbe portato ad un risparmio per le famiglie anghiaresi - al netto della cd. maggiorazione - di circa un 10 per cento rispetto al saldo Tares dicembre 2013.Il Sindaco ha preferito piuttosto mantenere fermi i criteri originali del decreto Monti; senza prevedere alcuna fascia di agevolazione o riduzione del tributo come invece accaduto in quel di Pieve S.Stefano.”
Nel palmàres comprensoriale dei primi cittadini più tassaioli di buon diritto c'è sicuramente anche Riccardo La Ferla, ha sentenziato Claudio Maggini . “In questi due anni e mezzo e passa di mandato non ha fatto niente per tenere al minimo le tasse su casa, rifiuti, servizi e redditi. Eppure di occasioni ne ha avute. Tra l'altro “ il nostro gruppo consiliare ha da sempre incoraggiato il Sindaco a fare tagli della spesa pubblica improduttiva”: nel verso di una revisione delle Convenzioni più onerose, un diverso assetto nella gestione del personale e una revisione generale della spesa di mantenimento dell'Ente.” Anticipo già da ora che alcune di queste proposte saranno oggetto del prossimo dibattito consiliare. Sulle quali chiederemo un confronto aperto con tutte le forze consiliari. Partendo dal principio che “il taglio delle tasse comincia tagliando la spesa. Altrimenti è una presa in giro.”-
“Anche Anghiari ha la sua mini- Imu da pagare. SullaTares, abbiamo già dato. Tante le occasioni sprecate. Nel palmàres dei primi cittadini più tassaioli c'è sicuramente anche Riccardo La Ferla”
“ Tasse e ancora tasse. Anche Anghiari ha la sua mini-Imu da pagare.” Così si è espresso il consigliere di minoranza, Claudio Maggini, sull'imminente scadenza della seconda rata Imu a parziale conguaglio dell'addizionale dello 0.05 per cento applicata dall'Amministrazione La Ferla. “ La cifra di per sé non è alta - ha affermato Maggini - ma messa insieme alle altre in scadenza è comunque un problema in più per i nostri concittadini.” Non solo Imu, dunque, ma anche versamenti Iva, canone Rai, cedolare secca e vari ravvedimenti operosi. Il 2014, insomma, inizia all'insegna delle scadenze fiscali. “Eppure qualcosa si poteva fare, – ha affermato, Maggini- per non far pagare l'odiato balzello. “L'esempio lo ha dato per primo il Comune di Umbertide riconoscendo ai propri cittadini il rimborso integrale della c.d. Mini Imu. “Ma di occasioni sprecate ce ne sono da raccontare a iosa” ha commentato con sarcasmo il consigliere di opposizione a Palazzo Testi, Claudio Maggini. “Per esempio sull'Imu avevamo proposto nel bilancio di assestamento in novembre di far rientrare nell'aliquota Imu prime case anche le seconde case date in comodato ai figli precari”. La proposta era a costo zero: il minor gettito veniva compensato dallo Stato con maggiori trasferimenti. Peccato che non è stata presa per nulla in considerazione: si sono limitati a dire che non c'erano i tempi tecnici. Eppure, in altri Comuni – per esempio nella vicina Capolona – questi tecnicismi non sembrano creare altrettanti problemi.”
“Sulla Tares, abbiamo già dato.” Nel senso che “il Sindaco non ha fatto nulla per calmierare gli effetti del salasso dovuto dai nuovi criteri istitutivi del tributo. All'occasione il nostro gruppo consiliare, con un documento di quattro pagine ricche di riferimenti normativi, si era espresso in favore di un ritorno alla Tarsu in luogo della Tares. Se approvato dal Consiglio, avrebbe portato ad un risparmio per le famiglie anghiaresi - al netto della cd. maggiorazione - di circa un 10 per cento rispetto al saldo Tares dicembre 2013.Il Sindaco ha preferito piuttosto mantenere fermi i criteri originali del decreto Monti; senza prevedere alcuna fascia di agevolazione o riduzione del tributo come invece accaduto in quel di Pieve S.Stefano.”
Nel palmàres comprensoriale dei primi cittadini più tassaioli di buon diritto c'è sicuramente anche Riccardo La Ferla, ha sentenziato Claudio Maggini . “In questi due anni e mezzo e passa di mandato non ha fatto niente per tenere al minimo le tasse su casa, rifiuti, servizi e redditi. Eppure di occasioni ne ha avute. Tra l'altro “ il nostro gruppo consiliare ha da sempre incoraggiato il Sindaco a fare tagli della spesa pubblica improduttiva”: nel verso di una revisione delle Convenzioni più onerose, un diverso assetto nella gestione del personale e una revisione generale della spesa di mantenimento dell'Ente.” Anticipo già da ora che alcune di queste proposte saranno oggetto del prossimo dibattito consiliare. Sulle quali chiederemo un confronto aperto con tutte le forze consiliari. Partendo dal principio che “il taglio delle tasse comincia tagliando la spesa. Altrimenti è una presa in giro.”
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti → “Anche Anghiari ha la sua mini- Imu da pagare. SullaTares, abbiamo già dato. Tante le occasioni sprecate. Nel palmàres dei primi cittadini più tassaioli c'è sicuramente anche Riccardo La Ferla”
Posta un commento